venerdì 18 maggio 2007

Venti mesi tutti nostri!

Che giornata strana,...
Tempo variabile e pure freddino...
Mente libera...
E sono pure riuscita a superare lo scoglio "regioni"!
Ho "discusso" col mio compagno...
Ma è tutto risolto.
Posso dire con certezza che l'unico campo in cui non posso lamentarmi più di tanto è proprio questo.
Sono passati 20 mesi giusti da quando abbiamo deciso di intraprendere insieme questa avventura...
E ci amiamo più che mai,...siamo complici e amici, amanti e confidenti.
E' un rapporto bellissimo, di cui vado molto fiera e ne sono orgogliosa!!
Abbiamo costruito, e stiamo continuando a costruire, una cosa stupenda, solida...
Basata sulla fiducia, il rispetto, l'amore, la lealtà,...il dialogo...
Grazie amore mio per avermi donato questi mesi eccezionali!Grazie per essere sempre con me!
Ti AMO amore mio!!!Ti amo tantissimissimo!
Noi,due metà ma un cuore solo!

martedì 15 maggio 2007

Fate festa!!!!!!!!!!!!


Fate festa gente...e fate largo: è arrivato il mio piccolo cuginetto!!!!
Un gran ben venuto a questo splendido fagottino!!!


E tanti complimenti alla mamma che ha dovuto faticare 18 ore!!!
Auguroni neo-genitori!!!
Bacini dolci

consiglio

Vi consiglio di fare un salto nel blog di un mio amico e leggere "La misura di un uomo"!!
Fatelo ^_-

domenica 13 maggio 2007

La leggenda dell'Amore

C'era una volta l'Amore...
L'Amore abitava in una casa pavimentata di stelle e adornata di sole.
Un giorno l'Amore pensó ad una casa piú bella.
Che strana idea quella dell'Amore!
E fece la terra, e sulla terra, ecco fece la carne
e nella carne ispiró la vita
e nella vita impresse l'immagine della somiglianza.
E la chiamó: uomo!
E dentro l'uomo, nel suo cuore,
l'Amore costruí la sua casa: piccola, ma palpitante,
inquieta, insoddisfatta come l'Amore.
E l'Amore andó ad abitare nel cuore dell'uomo
e ci entró tutto lá dentro perché il cuore dell'uomo é fatto d'infinito.

Ma un giorno... l'uomo ebbe invidia dell'Amore:
voleva impossessarsi della casa dell'Amore, la voleva tutta per sé,
voleva per sé la felicità dell'Amore,
come se l'Amore potesse vivere da solo.
E l'Amore fu scacciato dal cuore dell'uomo.
L'uomo allora cominciò a riempire il suo cuore,
lo riempì di tutti i tesori della terra, ma era ancora vuoto.
L'uomo, triste, si procurò il cibo col sudore della sua fronte,
ma era sempre affamato e restava con il cuore terribilmente vuoto.

Un giorno l'uomo...
decise di condividere il suo cuore con le creature della terra.
L'Amore venne a saperlo...
Si rivestì di carne e venne anche Lui a ricevere il cuore dell'uomo.
Ma l'uomo riconobbe l'Amore e lo inchiodò sulla croce.
E continuò a sudare per procurarsi il cibo.
L'Amore allora ebbe un'idea: si rivestì di cibo,
si travestì di pane e attese silenzioso.

Quando l'uomo affamato lo mangiò,
l'Amore ritornò nella sua casa, nel cuore dell'uomo.
E il cuore dell'uomo fu riempito di vita,
perché la vita è AMORE.

Anonimo brasiliano